La Campagna

Con oltre 11 milioni di minori in costante terapia mediante potenti psicofarmaci nei soli Stati Uniti, l’indiscriminata somministrazione di farmaci psicoattivi ed anfetamine ai bambini al fine di “tentare” di lenire i loro disagi è diventata negli ultimi anni una vera e propria nuova “emergenza sanitaria” anche in molte altre nazioni: l’International Narcotic Control Board delle Nazioni Unite denuncia un improprio incremento (+100%) nell’utilizzo di questi prodotti in 30 paesi del mondo. Un approccio “semplicistico” ed eccessivamente disinvolto ai disturbi tipici dell’età evolutiva, che “seda” il problema “normalizzando” il comportamento del bimbo e soffocandone la naturale creatività, a prezzo di preoccupanti effetti collaterali nel medio-lungo periodo. “Giù le Mani dai Bambini”® promuove quindi un’opera di formazione/informazione a tutti i livelli, su scala nazionale, per evitare che il dramma si ripeta anche in Italia, dove già 800.000 bambini sono stati identificati come potenziali destinatari di queste “terapie”, ed oltre 60.000 famiglie – già oggi – somministrano ogni mattina uno psicofarmaco al proprio figlio per cercare di sedarne i disagi. Non una Campagna “contro” il farmaco, ma un’opera costante di sensibilizzazione per un approccio equilibrato al problema e per realizzare un “consenso” realmente informato da parte delle famiglie, affinché le più diverse manifestazioni del comportamento tipiche dell’infanzia non vengano frettolosamente etichettate come “malattia”.

Per informazioni complete sulle attività del Comitato e sui soggetti promotori visitate il portale www.giulemanidaibambini.org