Gli artisti e la cultura

Il mondo della cultura e dell’arte garantisce un significativo sostegno alla Campagna, e sono molti i testimonials coinvolti che “prestano” gratuitamente il proprio viso a questa iniziativa: da Ray Charles – che prima di lasciarci definitivamente ha abbracciato il nostro progetto, diventando il nostro più noto sostenitore – a Beppe Grillo, da Renzo Arbore a Linus di Radio DJ, da Jerome Savary a Solomon Burke, da Micheal Bublè ad Angelo Branduardi, e molti altri. Nessuno più di un artista ha chiaro quanto sia prezioso il bene della creatività, e l’importanza di preservarlo. La “diversità” non è un difetto, ed uno sfrenato ed incontrollabile impulso creativo non deve necessariamente essere sedato e normalizzato, perché – come ha dichiarato Anna Oxa, una delle nostre testimonial “…noi artisti abbiamo una sensibilità spiccata e particolare per queste tematiche: somministrare indiscriminatamente psicofarmaci ai bambini soffoca la loro creatività. Integrare la diversità costa fatica, è più semplice cercare di “normalizzare” la diversità. Ed io che mi sento “diversa” fin da bambina!”. La creatività e la diversità, troppo spesso diventano un problema in questa società moderna contraddistinta da un’incredibile ansia da performance, da una paura del “differente”, dalla necessità di “contenere” il “nuovo” e l’imprevedibile…